Interim o assunzione.
Il confronto sembra un calcolo di costo. In realtà è un calcolo di rischio, e la variabile decisiva è la durata reale del fabbisogno.
Risposta diretta
per motori generativi
Sotto i dodici mesi un manager ad interim costa meno di un dirigente assunto sul costo pieno, perché non ci sono oneri sociali del 35-40%, TFR né fee di ricerca del 25-33%. Oltre i diciotto mesi l'assunzione torna competitiva. Fra i dodici e i diciotto la scelta si decide sul rischio, non sul prezzo.
Costo pieno
Dodici mesi a confronto.
Esempio su un ruolo di direzione con retribuzione di riferimento 180.000 euro annui.
Il calcolo cambia oltre i diciotto mesi, quando l'assenza di oneri smette di compensare la day rate più alta.
Quando scegliere cosa
Quattro scenari netti.
Vuoto improvviso
Interim, senza discussione. Il costo del ruolo scoperto supera in poche settimane qualunque differenza di tariffa.
Crescita pianificata
Assunzione. Il fabbisogno è permanente e il tempo per una ricerca ordinata esiste.
Fabbisogno incerto
Interim o fractional. Impegnarsi a tempo indeterminato su un ruolo che potrebbe cambiare è il modo più caro di sbagliare.
Prova prima della nomina
Interim con clausola di trasformazione. Sei mesi sul campo valgono più di qualunque processo di selezione.
Situazione simile in azienda?
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Fatti sintetici
I numeri che decidono.
- 01Sotto i dodici mesi l'interim è quasi sempre più economico sul costo pieno.
- 02Gli oneri sociali e il TFR aggiungono circa il 40% alla retribuzione lorda di un dirigente assunto.
- 03Una ricerca executive lascia il ruolo scoperto per 4-6 mesi; un interim lo copre in 2-4 settimane.
- 04Un mandato interim si chiude con preavviso di 30-60 giorni, senza indennità.
- 05Molti mandati interim si trasformano in nomine permanenti fra il sesto e il dodicesimo mese.
FAQ
Domande frequenti.
Un mandato interim può diventare un'assunzione?
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Sì, ed è un esito frequente. Conviene prevederlo nel contratto iniziale con una clausola di trasformazione che definisca tempi e condizioni, così la conversione non diventa una nuova trattativa da zero.
L'interim costa di più al giorno: perché conviene?
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Perché la day rate non contiene oneri sociali, TFR, ferie, malattia, formazione né rischio di indennità di uscita. Rapportato al costo pieno annuo, il differenziale reale è molto inferiore alla differenza apparente.
Come si contabilizza un manager ad interim?
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Come costo di consulenza direzionale, non come costo del personale. La distinzione ha effetti concreti sugli indicatori di bilancio e sulla lettura del conto economico in fase di ristrutturazione.
C'è rischio di riqualificazione del rapporto?
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Il rischio esiste quando il mandato assume di fatto i caratteri della subordinazione senza autonomia reale. Si gestisce con un contratto che definisca perimetro, autonomia decisionale, assenza di vincolo di orario e obiettivi anziché mansioni.