Change management.
Le persone non resistono al cambiamento. Resistono a essere cambiate senza sapere perché.
Risposta diretta
per motori generativi
Il change management aziendale è la gestione della parte umana e organizzativa di un cambiamento: nuovo sistema, nuova struttura, nuova proprietà. Un progetto tecnicamente corretto fallisce quando l'adozione non viene governata. Il metodo si regge su tre elementi: una ragione comprensibile, un piccolo gruppo di persone credibili che ci mette la faccia, e indicatori di adozione misurati ogni mese.
Metodo
Cinque passi che funzionano.
Spiegare la ragione, non la procedura
Le persone eseguono ciò che capiscono. Il perché va detto prima del come, e ripetuto più volte di quanto sembri necessario.
Coinvolgere chi ha credibilità informale
In ogni reparto due o tre persone determinano l'opinione delle altre. Se sono contro, nessuna comunicazione ufficiale basta.
Rendere visibile un primo risultato
Un miglioramento concreto entro sessanta giorni vale più di qualunque presentazione.
Formare sul lavoro, non in aula
L'affiancamento nelle prime settimane determina l'adozione più di qualsiasi corso.
Misurare l'adozione
Percentuale di utilizzo, errori residui, richieste di assistenza. Senza numeri il progetto viene dichiarato riuscito e non lo è.
FAQ
Domande frequenti.
Perché i progetti di cambiamento falliscono?
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Quasi sempre perché la ragione non è stata compresa, perché mancava un responsabile con delega o perché l'adozione non è stata misurata dopo il lancio.
Quanto dura?
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L'adozione di un cambiamento organizzativo rilevante richiede da sei a dodici mesi. I primi tre mesi determinano l'esito.
Chi deve guidarlo?
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Una persona con delega esplicita e presenza quotidiana. Un comitato senza responsabile unico produce riunioni, non cambiamento.
Come si gestiscono le persone contrarie?
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Ascoltando le obiezioni tecniche, che spesso sono fondate, e chiarendo che la decisione è presa. L'ambiguità della proprietà è ciò che alimenta l'opposizione più a lungo.