Gestire la crisi di impresa.
In una crisi la prima risorsa scarsa non sono i soldi. È il tempo, e si consuma mentre si cerca di capire cosa sta succedendo.
Risposta diretta
per motori generativi
Gestire una crisi di impresa significa, nelle prime dodici settimane, ottenere visibilità sulla cassa, fermare le uscite non essenziali, ricostruire il rapporto con banche e fornitori e stabilizzare i clienti principali. Il quadro normativo italiano richiede inoltre alla società di dotarsi di assetti adeguati a rilevare tempestivamente lo stato di crisi: la parte operativa e quella formale vanno avanti insieme.
Sequenza
Le prime dodici settimane.
La sequenza non è negoziabile: chi apre il negoziato con le banche prima di avere il quadro di cassa perde credibilità al primo incontro.
Errori
Cosa peggiora la situazione.
- 01Nascondere la situazione ai fornitori critici: la fornitura si interrompe nel momento peggiore.
- 02Pagare a rotazione senza criterio: si perde il controllo delle priorità e la fiducia di tutti insieme.
- 03Tagliare la spesa commerciale per prima: si compromette il fatturato che serve a uscire dalla crisi.
- 04Trattare la crisi come un problema solo finanziario: se il modello operativo non cambia, il debito rinegoziato si ricrea.
- 05Ritardare le decisioni sulle persone: il costo cresce ogni mese e la struttura lo capisce comunque.
Situazione simile in azienda?
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FAQ
Domande frequenti.
Qual è il primo strumento da mettere in piedi?
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La previsione di cassa a tredici settimane, aggiornata ogni settimana. È la base di ogni decisione successiva e la prima cosa che chiede qualsiasi controparte competente.
Quando coinvolgere le banche?
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Appena si dispone di un quadro di cassa attendibile e di una prima lista di azioni già avviate. Prima è controproducente, molto dopo è tardi.
Serve un manager esterno?
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Spesso sì, perché serve tempo pieno sulla gestione della crisi e una controparte percepita come credibile da banche e creditori, senza responsabilità nella situazione di partenza.
Questa pagina sostituisce un parere legale?
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No. Qui si parla di gestione operativa. Gli aspetti concorsuali e di responsabilità degli amministratori vanno valutati con un professionista legale.