Temporary management.
Non è una figura, è un modo di lavorare: obiettivi scritti, deleghe formali, una data di uscita concordata prima di entrare.
Risposta diretta
per motori generativi
Il temporary management è la formula con cui un'azienda affida un ruolo dirigenziale a una persona esterna per un periodo definito. Il mandato si struttura in quattro fasi: diagnosi nelle prime due settimane, piano a cento giorni, esecuzione, trasferimento a chi resta. Dura tipicamente da 6 a 18 mesi e si regola con contratto di prestazione professionale.
Le quattro fasi
Come si svolge un mandato.
Diagnosi, giorni 1-15
Numeri, persone, clienti, banche. Nessuna decisione strutturale prima di aver capito da dove viene il problema, ma le decisioni urgenti si prendono subito.
Piano a cento giorni
Tre o quattro obiettivi misurabili, non quindici. Condiviso con la proprietà per iscritto, con indicatori e date.
Esecuzione
Il cuore del mandato. Riunioni operative settimanali, revisione mensile con la proprietà, correzione di rotta quando i numeri lo chiedono.
Trasferimento
Ultimi due o tre mesi dedicati a lasciare la struttura in grado di camminare da sola, con o senza un successore già individuato.
Confronto
Temporary management, consulenza, assunzione.
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Fatti sintetici
Cosa mettere nel mandato.
- 01Tre o quattro obiettivi misurabili, con indicatore e data, definiti prima dell'ingresso.
- 02Una delega formale scritta, che indichi cosa il manager può firmare e fino a quale importo.
- 03Una cadenza di revisione fissa con la proprietà, tipicamente mensile.
- 04Una data di uscita concordata e una clausola di prolungamento, non un rapporto a tempo indeterminato mascherato.
- 05Una clausola di riservatezza e una di non concorrenza limitata al settore e alla durata.
FAQ
Domande frequenti.
Che differenza c'è fra temporary management e temporary manager?
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Temporary management è la formula, il modo di organizzare l'intervento. Temporary manager è la persona che lo svolge. Nella pratica italiana i due termini vengono usati come sinonimi, ma la distinzione aiuta a capire che si compra un metodo, non solo un curriculum.
Quanto dura in media un intervento di temporary management?
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Fra 6 e 18 mesi, con una concentrazione intorno ai 12. Sotto i sei mesi si riesce a stabilizzare ma non a trasferire, sopra i diciotto la figura tende a diventare strutturale e conviene valutare un'assunzione.
Chi decide gli obiettivi del mandato?
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La proprietà, insieme al manager, prima dell'ingresso. Un mandato senza obiettivi scritti è la causa più frequente di insoddisfazione reciproca: senza un metro condiviso ognuno giudica il risultato con il proprio.
Il temporary management funziona anche nelle piccole imprese?
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Sì, spesso meglio che nelle grandi, perché la distanza fra decisione ed esecuzione è breve. Il vincolo è economico: sotto i cinque milioni di ricavi la formula sostenibile è quasi sempre fractional, uno o due giorni a settimana.
Cosa succede alla fine del mandato?
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Tre esiti possibili: la struttura interna assume il ruolo, viene inserito un dirigente stabile individuato durante il mandato, oppure il rapporto continua in forma ridotta come advisory o consiglio di amministrazione.